“Un anniversario da ricordare, perché questi eventi non debbano ripetersi”

Celebrata domenica a Lama Mocogno la festa del IV Novembre, a 104 anni dalla fine della Grande guerra

“Un anniversario che ha senso ricordare, a 104 anni dalla fine della Prima guerra mondiale e 77 dal termine della Seconda, perché simili tragedie non si ripetano più”, così il sindaco di Lama Mocogno Giovanni Battista Pasini ha commentato la ricorrenza del IV Novembre, celebrata a Lama Mocogno domenica scorsa.

La festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate è stata l’occasione per commemorare il sacrificio delle generazioni che combatterono per l’unità e l’integrità territoriale dell’Italia e per la difesa delle sue libere Istituzioni, oltre che per riflettere sulla tragedia della guerra attualmente alle porte dell’Europa, anche attraverso la partecipazione alle celebrazioni degli alunni della Scuola secondaria di Primo grado dell’Istituto comprensivo “G. Dossetti” di Lama Mocogno. Gli alunni Sara Cirelli, Giulio Poggioli, Julia Bononi ed Emanuele Toni, accompagnati dalla professoressa Serena Mancini e dalla dirigente scolastica Rossana Poggioli, in rappresentanza dell’intero Istituto, hanno proposto infatti alcune letture e riflessioni dopo la deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti di Lama Mocogno, prima dell’intervento ufficiale del Sindaco.

Le celebrazioni, come da tradizione, hanno toccato anche le frazioni di Pianorso, Mocogno e Montecenere e la lapide presso la Caserma dei Carabinieri di Lama Mocogno. Nel capoluogo, dopo il raduno accanto al portico del Municipio alle 10.45, il corteo, alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e di volontariato, con il servizio musicale del Corpo bandistico “G. Rossini” di Lama Mocogno, si è recato nella chiesa parrocchiale della B.V. del Carmine per la celebrazione eucaristica. Al termine della Messa, percorrendo via XXIV Maggio, il corteo ufficiale ha raggiunto il Monumento ai Caduti dove hanno avuto luogo l’alzabandiera sulle note dell’Inno nazionale, la deposizione della corona d’alloro ai Caduti durante l’esecuzione della Canzone del Piave, le letture della “Delegazione Guerra e Pace” degli alunni dell’I.C. “G. Dossetti” ed il discorso ufficiale del Sindaco. La musica del Corpo bandistico “G. Rossini” ha chiuso le celebrazioni ufficiali.
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creato:lunedì 7 novembre 2022
modificato:lunedì 7 novembre 2022